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Il Pendolare della Sapienza: da Torre Annunziata al Vaticano, la mia vita da studente-borsista, Musica, Fede e Studio: La storia di un cantautore in un convitto di futuri preti

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 L’anno 2008, segnato dalle mie difese alla Sapienza, fu solo una tappa di un percorso ben più lungo e sacrificato. Oggi, come Presidente dell'Istituto Geografico di Napoli, la mia storia di studente è un faro per chi affronta sfide simili. Nonostante le mie origini, ho perseguito il mio sogno accademico con determinazione, ma non è stato facile. All'inizio, per non gravare sulla mia famiglia, ero un pendolare instancabile. Partivo da Torre Annunziata alle 7:10 del mattino, arrivando a Roma per le 9:30, pronto per le lezioni alla Sapienza. La sera, a volte, prendevo il treno delle 20:27, tornando a casa a Boscoreale quasi a mezzanotte. Era una vera e propria odissea, un sacrificio quotidiano fatto di viaggi, studio e stanchezza. La svolta arrivò quando vinsi la borsa di studio Lazio AdISU, un traguardo che mi permise di vivere a Roma e immergermi completamente nella vita universitaria. Sono stato ospitato in diverse sedi, da quelle di Via De Lollis a Casa Bertone, fino a ritrov...

Riscoperta in Archivio: Quando da studente difesi un Capo di Stato alla Sapienza, Contestazione alla Sapienza, 2008: La voce di uno studente di Geografia contro il silenzio

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  Titolo Scelto: Riscoperta in Archivio: Quando da studente difesi un Capo di Stato alla Sapienza Agosto 2025. Negli archivi dell'Istituto Geografico di Napoli, tra vecchie mappe e documenti storici, mi sono imbattuto in un'eco del mio passato. Un ricordo ingiallito ma vivido, stampato sulle pagine de “Il Mattino” e di “Avvenire” del 17 gennaio 2008, che ho custodito per anni. Ho rivisto le mie parole, la mia voce da studente di Scienze Geografiche alla Sapienza, in una giornata che segnò profondamente il dibattito pubblico e la mia stessa traiettoria. All’epoca, la notizia dell’annullamento della visita di Papa Benedetto XVI all’Università La Sapienza, a seguito di vivaci proteste, fece il giro del mondo. Molti videro nell’evento una questione di scontro tra fede e laicità. Per me, però, la questione era ben più radicata nella mia formazione di geografo e nella mia visione del mondo: il Papa era, prima di tutto, un capo di Stato, il rappresentante della Città del Vaticano. La...